lunedì 7 aprile 2008

Succede a Tarquinia

Le località di Marina Velka e Tarquinia Lido, che godono d'estate in un discreto afflusso di villeggianti, sono gravemente compromesse dall'inquinamento, infatti, come testimoniano i dati forniti dal Ministero della Salute vige il divieto di balneazione lungo diversi tratti di costa.
Questa situazione è destinata a peggiorare se sarà completata la costruzione della Centrale a Carbone di Civitavecchia che si trova a pochi chilometri di distanza e che immetterà nell'ambiente radioattività e nanopolveri letali per la salute umana e per l’ecosistema.

Ci si aspetterebbe, quindi, che il Sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola si desse da fare per migliorare questa situazione disastrosa chiedendo fondi per la bonifica ambientale dell'area.
Si legge, invece, sul quotidiano Civonline che, per “rilanciare lo sviluppo economico e urbanistico della località balneare”, il Sindaco Mazzola ha “presentato alla Regione Lazio la richiesta di ridefinire la perimetrazione delle aree di Tarquinia Lido attualmente considerate inedificabili” !

Ovvero, chiede il permesso di fare una bella colata di cemento sulla foce del Fiume Marta.
C'è da chiedersi chi usufruirà di queste infrastrutture quando sarà noto a tutti che villeggiare a Tarquinia Lido e a Marina Velka è altamente dannoso per la salute.
Fino ad ora, l'unica misura efficace messa in atto dal sindaco per favorire il turismo balneare è stata quella di non apporre i divieti di balneazione che sarebbero obbligatori per legge. Quando sarà terminata la centrale a carbone che farà ? Costruirà un enorme muro affinché non possa essere vista dal litorale ?

E' evidente il poco interesse dimostrato dal sindaco di Tarquinia per la salute dei cittadini e per lo sviluppo economico della zona. Questo si otterrà solo con una tutela ambientale che rilanci il turismo, non certo favorendo gli interessi di quei pochi che guadagnerebbero dalla trasformazione dei propri terreni in terreni edificabili.
06/04/'08

Elena Maria Scopelliti
escopelliti@libero.it
lista civica "PER IL BENE COMUNE"
http://www.perilbenecomune.net

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