giovedì 10 aprile 2008

Fernando Rossi intervistato dall'agenzia Adnkronos


"La par condicio? Non esiste". Tiene a sottolinearlo il fondatore e candidato alle politiche del movimento 'Per il Bene Comune', Fernando Rossi nel corso dello 'Speciale Elezioni 2008' dell'ADNKRONOS (Guarda i video 1, 2, 3, 4). "Non esiste la par condicio, così come non esiste una reale democrazia dell'informazione nel nostro Paese", osserva annunciando che "sia che vinca Berlusconi, sia che vinca Veltroni, noi saremo all'opposizione".

Per Rossi, infatti, "stiamo andando, grazie a una grande spinta mediatica, nella direzione di un bipartitismo che è una direzione sbagliata. Al contrario, occorre liberarsi dall'intreccio fra partiti, banche e imprese, se vogliamo che le migliori risorse del nostro Paese vengano imbrigliate e se vogliamo dare all'Italia una prospettiva. Se il movimento Bene Comune raggiungesse il 4% alla Camera e avesse la sua quota di rappresentanti in Parlamento - assicura - davvero potrebbe cambiare tutto. A cominciare dalla gestione della spesa pubblica".

"Dopo Prodi, che al governo arrivi Berlusconi o arrivi Veltroni, non cambia assolutamente nulla", sottolinea Rossi. "Oggi, purtroppo, non esistono più in Italia né una sinistra, né un centro, né una destra. Siamo in presenza di un'autentica degenerazione dei partiti", spiega.

"Machiavelli diceva che il fine giustifica i mezzi - osserva -. Qui, i fini sono scomparsi e sono restati soltanto i mezzi... E i mezzi altro non sono che il denaro pubblico in cui sguazzano sia la casta dei politici che le loro clientele elettorali". Ma "anche se é estremamente difficile invertire la marcia, tuttavia dobbiamo comunque provarci, perché rinunciare è già una sconfitta. Dobbiamo liberarci dalla degenerazione di questi partiti - esorta - perché non c'è altra via per salvare il Paese ed evitare l'umiliazione dell'Italia".

Fonte adnkronos.com

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