sabato 14 giugno 2008

Nuovo Blog


Comunicazione di servizio:

Per il Bene Comune Lazio si è dotato di un nuovo blog, raggiungibile a questo indirizzo:

http://perilbenecomunelazio.blogspot.com

Invitiamo tutti gli utenti a fare riferimento al nuovo blog.
Grazie

domenica 1 giugno 2008

Inceneritori, rifiuti e strategia zero

Una presentazione degli inceneritori, delle bugie che ci raccontano, dei danni che provocano e dei motivi per cui i governanti li costruiscono in Italia.








venerdì 16 maggio 2008

Incontro PBC Roma

Questa sera i ragazzi del Bene Comune si incontreranno in un pub a S.Lorenzo (Rive Gauche
Via dei Sabelli 43)...

Una "riunione" aperta a tutti, quindi vi aspettiamo

Il dr. Jeckyll e Mr Hide, ovvero a doppia personalità del Lazio.

Leggendo il quotidiano “ il sole 24 ore” del 30 aprile si ha la netta impressione che il Lazio soffra di una grave forma di doppia personalità in cui a volte prevale la razionalità del dott. Jeckyll, a volte prevale l'irrazionalità di Mr Hide.
Da una parte c'è un ottimo Lazio-dr Jeckyll con ben 2700 fiorenti aziende che si occupano di agricoltura biologica e che sta per avviare un piano energetico per la riduzione del 28% della CO2 (responsabile dell'effetto serra) tramite il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili (eolico e solare in primis). Come se non fosse abbastanza, questo virtuoso Lazio-dr Jeckill si sta avviando a investire 40 milioni di euro per una strategia che sappia risolvere il problema rifiuti tramite la riduzione di essi alla fonte, la raccolta differenziata porta a porta e 6 impianti per la produzione di compost di qualità .
Dall'altra parte, però, abbiamo un folle Lazio-Mr Hide che sta convertendo a Carbone la Centrale di Civitavecchia, la quale produrrà una enorme quantità di CO2, oltre ad un gran numero di malati e al collasso economico delle aziende agricole a causa dell'inquinamento da nanopolveri. Inoltre, sempre questo secondo, terrificante, Lazio-Mr Hide, si appresta a costruire un numero imprecisato di inceneritori. Essi, come la Centrale a Carbone, avranno ripercussioni drammatiche su ambiente, popolazione ed economia.
Il futuro è, quindi, più che incerto: prevarrà il Lazio “buono” o quello “cattivo” ? Evidentemente la coesistenza è impossibile, in quanto la tutela di ambiente, salute ed economia è incompatibile con la combustione di carbone e di rifiuti.L'unica speranza è una terapia d'urto per curare il povero Lazio che si avvia ad una triste sorte. Non ci rimane che sperare che sia la scienza e non la politica a prescrivere questa cura. Altrimenti, c'è il rischio che lo sviluppo di energie rinnovabili e la raccolta differenziata servano solo a dare una facciata presentabile a una realtà che non lo è affatto.
30 aprile 2008
Elena Maria Scopelliti

martedì 22 aprile 2008

"Pd-Pdl-Pdl-Pd"...

"Popolo delle Libertà, Partito Democratico, Partito Democratico, Popolo delle Libertà": ce l'ho ancora impressa la faccia annoiata del presidente di seggio che, attento a non commettere errori, coordinava con garbo e lentezza le operazioni di spoglio. Da non crederci. "Pd-Pdl-Pdl-Pd": passano gli anni, ma noi ci ricaschiamo sempre. Sempre. Gran bella storia quella del voto "utile", gran ritornello. "Per carità nessuno si offenda, ma basta con questi partitini, non c'è governabilità, non posso disperdere il mio consenso". E olè, il gioco è fatto. Ora decidono tutto loro. Quelli che ci sono sempre stati, quelli che hanno ridotto la settima potenza economica del mondo nello stato che noi conosciamo. Già si telefonano per dividersi le poltrone (io Camera, tu Senato?)... ma che meraviglia. E che magnifiche accozzaglie: Finmeccanica e Cgil, Radicali e Integralisti Cattolici, Imprenditori e Lavoratori Tyssen. Bene bene, questo sì che un sistema omogeneo, piuttosto tagliamo via 'sti estremisti spiccioli di destra e sinistra, buoni solo ad alzare la voce. Senza di loro, e con un Parlamento così, andiamo senz'altro d'amore e d'accordo. Anche con la Lega. "Pdl-Pd-Pdl-Pd": ma sì, continuiamoli a sfornare 'sti precari-flessibili a salario minimo garantito (ma dove?), giorno dopo giorno, con famiglie che non arrivano a fine mese (non bastavano Istat ed Euripes, ora lo dice perfino Bankitalia!), mentre 12 milioni di poveri fanno da sfondo a misure che si preannunciano "impopolari" (adesso ce lo dite, eh?). Prego, fate pure. Accomodatevi tutti. Anche voi, parlamentari condannati, prescritti, indagati, imputati e rinviati a giudizio. Eletti in Parlamento, infondo, questa volta ne abbiamo solo settanta. Ne avevano candidati 100. Ah, a proposito non fate quella faccia: i 70 mica li avete votati voi. Sono stati scelti dai segretari di partito. Quelli di Pd-Pdl-Pd-Pdl, (ma stavolta anche Lega e UDC) che c'erano prima, e nella maggior parte dei casi ci sono pure adesso.
"Pd-Pdl-Pd-Pdl": arriveranno inciuci e tempi brutti. Però, che bravi che siamo stati, il voto non l'abbiamo disperso.
"Forza Italia, Ulivo, Pd-Pdl": che magnifica alternanza.

Buonanotte.
Marco

giovedì 17 aprile 2008

7.147 volte grazie...

Cari amici,
anzitutto mi scuso per il ritardo con cui vi arriva questa mail di ringraziamento, ma la campagna elettorale è stata davvero sfiancante, e ora sto tirando un po' il fiato.

Alla Camera dei Deputati, la Lista Civica Nazionale "Per il Bene Comune" a Roma e Provincia (Lazio 1) ha ottenuto ben 7.147 preferenze: a nome di tutti, vorrei esprimere il più sincero ringraziamento per questo risultato importante.
Gli spazi di manovra "concessi" dalla legge elettorale, si sa, sono assolutamente modesti. Eppure, nel nostro piccolo, ci siamo presi una bella rivincita dimostrando che, con l'impegno, le cose si possono fare.

Un grazie speciale va a quanti hanno dedicato il loro tempo per aiutarci, manifestando la propria simpatia e il proprio sostegno con valanghe di email, sms e telefonate, arrivando perfino a offrirsi come volontari per attaccare i manifesti di notte, distribuire volantini di giorno, partecipando via via alle nostre iniziative o, semplicemente, parlando di noi ad amici e conoscenti.
Ma un grazie sincero lo devo anche a chi, pur non appoggiando in pieno il nostro progetto, non ha mancato di farci arrivare critiche e consigli, volendo instaurare con noi un dialogo costruttivo.

Mi congedo ricordando una battuta del senatore Fernando Rossi, che in questi giorni mi ha fatto pensare molto: "Far gestire il denaro pubblico ai partiti, è come mettere dracula all'AVIS".
Noi abbiamo provato a creare qualcosa di diverso offrendo un'alternativa e, al di là tutto, secondo me è stato importante esserci...

Grazie davvero!

Marco